La criminalità organizzata non si combatte con le frasi di circostanza

La criminalità organizzata non si combatte con le frasi di circostanza, è necessaria vigilanza, forze investigative, istruzione e tessuti sociali sviluppati

Anche questa volta non si tratta del famoso giornale di fake news Lercio ma parliamo di quello che è successo a Napoli: il comune si è dimenticato di rinnovare il contratto di 144 vigili a causa dell’incapacità di garantire l’ordinario e a causa del trasformismo di chi avrebbe dovuto occuparsi della questione, assessori passati a candidarsi con Bassolino e Manfredi .

Vi ricordate le promesse elettorali delle elezioni precedenti? La legalità importante a Napoli e tutte le belle frasi senza sostanza? Ecco cosa significa invece procurare danni ai cittadini per perseguire gli interessi personali.

La legalità a Napoli non si porta avanti attraverso magistrati che saranno anche competenti in materia di giudizio ma non agiscono alla radice del problema!
non si porta avanti attraverso chi è interessato a candidarsi con il sindaco più in vista per garantirsi un lavoro per i prossimi anni ma nel frattempo lascia i cittadini allo sbaraglio, non si porta avanti celando verità scomode per i partiti che ti stanno appoggiando come sindaco, ma si porta avanti con chi ha il coraggio di denunciare e possa amministrare con coerenza e determinazione.

La chiave vincente per risolvere il problema legalità è invece un amministratore della città che agisca su elementi di assoluta importanza:

· Maggiore presidio delle forze di sicurezza preposte sul territorio

· Assoluti investimenti in istruzione, per agire attraverso l’educazione alla legalità sulla repressione dei comportamenti illegali che affliggono il territorio oltre che alla riduzione dei NEET, ovvero i giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione e che rappresentano spesso il braccio della criminalità organizzata

Rendiamoci conto che a causa di distorsioni costituzionali, un territorio come quello Napoletano,
dove si sbandiera sui giornali quanto è necessario risolvere il problema della criminalità organizzata è lo stesso territorio che permette a Milano una spesa per le forze di polizia di 140 euro e a Napoli 70, è lo stesso dove si spende per istruzione 200 euro pro capite a Milano e 50 a Napoli, e lo stesso dove, pur essendo pienamente coscienti che il potere della Camorra si amplifica nelle congiunture economiche negative,come quella che stiamo attraversando, attribuisce al sud un riparto dei fondi NATI PER IL SUD sproporzionato di 90 miliardi, lasciando Napoli e il sud in balia della criminalità (come accertato dalla commissione Antimafia).
Come candidato sindaco di Napoli con il movimento equità territoriale ci impegneremo ad agire con forza affinché il tema della sicurezza del cittadino e la repressione di comportamenti illeciti sia centrale, ma pregerei inoltre gli altri candidati sindaci, che si battono per la legalità, di accendere un faro, come da sempre facciamo noi, su tematiche così importanti per la città, che permetterebbero di risolvere realmente i problemi, andando contro i partiti che li hanno decretati e che a Napoli li appoggiano. In alternativa, come sempre ..gestiranno la città con le chiacchiere elettorali di questo periodo.

Non ci servono fiaccolate per i morti ammazzati, serve un rapporto tra le istituzioni che si faccia carico della risoluzione del problema, non attribuendo la colpa a chi in realtà e’ vittima della illegalità : il cittadino Napoletano.

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